Francesca Barra: il cucito è antistress

Passione cucito: l’hand made è un dono prezioso

Seguendo #cucito su IG abbiamo scoperto che anche lei, come noi altre donne impegnatissime, ritaglia spazi di tempo da dedicare a sè: si, Francesca Barra cuce! Non solo, abbiamo scoperto che è gentilissima e che è una donna social che condivide passioni trendy come questa con i suoi followers. Oggi la condivide con noi. In questa intervista lancia un forte messaggio: “Ho le mani sull’abito che indosserà mia figlia. Credo che non potrò lasciarle nulla di più prezioso.”

Francesca Barra

Francesca, perchè hai deciso di avvicinarti al cucito?

Le mie nonne cucivano. Le ho sempre guardate ammirate. Anche io, come loro, amo usare le mani. Cucino, faccio lavoretti in casa. Lo considero un antistress. Inoltre mi preoccupa che le nuove generazioni non riceveranno in eredità l’amore, la passione, per i lavori manuali. Anche le cose più semplici, come cucire un bottone, per esempio: chi lo saprà fare, fra qualche anno? Eppure basta poco. E la soddisfazione è immensa. L’altro giorno stavo scegliendo delle stoffe. Credo raramente di essermi sentita così in pace. Nel posto giusto. Ho pensato a quanto sia semplice- non banale- sentirsi soddisfatti. Forse è per quello che le nostre nonne, malgrado le difficoltà del periodo storico che avranno affrontato, sembravano avere sempre la soluzione più giusta per consolarci. E quell’espressione di, a casa, sente la massima gratificazione. Lo credo anche io.

Siamo curiosi, come è andata la tua prima lezione di cucito?

Ero felice come una bambina. Credo che la mia insegnante, Silvia, non avesse mai visto nulla di simile. Quando sono uscita dal laboratorio ho sentito la mancanza della macchina da cucire. Mio marito, infatti, me l’ha regalata per il compleanno.

Francesca sei giornalista, lavori in tv, scrivi e sei mamma: dal punto di vista logistico, come ti organizzi per far conciliare lavoro, famiglia e corso di cucito?

Questa estate ho condotto con Gianluigi Paragone un programma su la7, in Onda. E’ stato un mese intenso. totalizzante. Ad agosto ho deciso di allentare e di dedicarmi maggiormente a me. Ma ho sempre trovato il tempo, per cucinare, dipingere con i bambini, andarli a prendere a scuola. Lavoro da casa, immersa fra i loro giochi, ciucci e palloni da calcio. Sono loro la mia ispirazione. Ho anche preso una casa in campagna, senza wifi, senza tv, proprio per dedicarci a noi, agli amici, alle fotografie. Alle nostri passioni.

Noi di Supercut stiamo cercando di far capire che il cucito è trendy, ed è bello poter indossare un capo unico fatto a mano, ci aiuti nella nostra missione?

(Ci ricordiamo il bellisissimo post che scritto su IG dopo il tuo corso a l’Hub: avevi detto che per te cucire è terapeutico e altre bellissime cose)

Sto realizzando uno scamiciato per mia figlia. Il laboratorio l’HUB, si trova in una zona di Milano che amo molto: i navigli. La mia insegnante sempre uscita da un romanzo. E’ dolcissima, competente, paziente. Fra l’altro organizzano anche feste per bambini durante le quali stampano su stoffa lo trovo un’idea geniale, o lo insegnano agli adulti. Quindi non è solo una stanza. Ma un loft, che si affaccia sul naviglio, in cui svolazzano abiti, borse, stoffe. Si respira arte. E il contesto è giovane e felice. Mi ha regalato l’opportunità di creare. Non solo con lo strumento a cui sono abituata, la parola. Ma di concentrarmi nella creazione di un dono materiale. In quelle due ore io stacco e sono solo lì. Non consulto tv, telefono, internet. Ho le mani sull’abito che indosserà mia figlia. E lei, un giorno, saprà che in mezzo a tutto il caos che produce il mio lavoro, ho “ritagliato” tempo per un passatempo onesto. Raro. Credo che non potrò lasciarle nulla di più prezioso.

Francesca Barra - supercutblog

Adesso che hai preso più diemstichezza con ago e filo, pensi di continuare con questo hobby anche dopo il corso?  Cosa ti piacerebbe cucire ancora?

Devo imparare ancora molto. Ma non voglio lasciare il laboratorio perché mi piace molto ideare, con Silvia, la mia insegnante, dei modelli. Credo che realizzerò delle gonne a ruota, ampie. Le indosso spesso. E poi proverò a stampare anche su stoffa.

Racconti a tutte le appassionate di cucito come sei organizzata?

Cuci a casa, hai una stanza dedicata?

Sul tavolone in salotto. Ho un tagliere orizzontale. Facciamo tutto sempre insieme: scrivo, cucino, cucio. Realizzo anche orecchini (molti di quelli che mi vedete in tv)

Hai una macchina da cucire?

Avevo una macchina da cucire, ma si è rotto il pedale. Mio marito per il compleanno mi ha regalato una singer.

Disegni i tuoi modelli o parti da cartamodelli?

Per ora dai cartamodelli, ma le sarte che ho conosciuto in tv, mi hanno consigliato di comprare un manichino e di realizzare i modelli direttamente sul manichino che avrà la mia taglia.

Hai libri di cucito? Cartamodelli?

I cartamodelli li realizza la mia insegnante. Nessun libro di cucito. Ho solo lei.

Francesca Barra - supercutblog

Mercì Francesca!

Vi invitiamo a visitare il suo blog, un frizzante mix tra cucina, racconti di mamma, news e letteratura.

Per chi volesse scoprire il magnifico laboratorio di cucito L’HUB seguito da Francesca si trova a Milano in Ripa di Porta Ticinese.

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