Atelier Vicolo N°6

Passione cucito.

Vi presentiamo Francesca e il suo blog di cucito italiano “Atelier Vicolo n°6” dal delizioso gusto romantico, antico e un po’ retrò. Francesca, 29 anni, abita in Toscana, a Pietrasanta, una piccola cittadina in Provincia di Lucca. Cuce ormai da 8 anni e in questi ultimi anni sta cercando di trasformare la sua passione in una vera e propria attività.

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Francesca, potresti raccontarci dei tuoi primi passi con il cucito? Com’è nata questa passione?

Ho iniziato a cucire nel 2007 quando presa dalla subita voglia di imparare questo arte, mi sono iscritta in una scuola di taglio e cucito della mia zona. Da li ho imparato le basi della modellistica e le prime tecniche di taglio e confezione anche se da sempre ho avuto la passione per la creatività e il creare con le mie mani. Per me è sempre stato normale vedere una macchina da cucire all’opera, mia madre ne possedeva una e anche lei per passione quando ero più piccola cuciva e mi confezionava abiti. Anche la mia nonna ha sempre avuto la passione per la maglia e l’uncinetto e vederla sferruzzare ogni giorno sulla poltrona davanti alla tv per me era una scena di vita quotidiana. Perciò la creatività all’interno di casa mia non è mai mancata e alla fine ha coinvolto anche me!!!

Dopo tre anni di scuola di cucito ho ottenuto il diploma di Modellista Sarta e da li in poi ho cominciato a sperimentare e cucire, dapprima per me, poi per le amiche e infine per tutti coloro che ne avessero bisogno.

Non mi definisco nè una stilista nè una designer di moda, io creo e basta, è la stoffa che mi suggerisce l’abito o l’accessorio da realizzare. Mi piace il processo creativo dalla scelta del modello alla scelta dei tessuti, dei particolari delle rifiniture per poi passare al modello, al taglio e alla confezione finale. Non riesco a stare troppi giorni senza realizzare qualcosa con le mie mani, mi sento inutile altrimenti, per me è vitale creare e dar forma a qualcosa….è una delle gioie più grandi della mia vita.

Sia durante il corso di modellista sarta che dopo ho sempre sperimentato e inventato fino a che nel 2012 ho deciso di fare della mia creatività una vera e propria attività – la sartoria si trovava in un Vicolo, il Vicolo San biagio al n° 6 e da li  ho preso il nom Atelier (ossia il laboratorio dell’artista) Vicolo N° 6 (dal luogo reale in cui si trovava la sartoria ed è qui che nasce il nome Atelier Vicolo N°6 – una piccola botteghina artigiana dal gusto antico e un po’ retrò. Creare abiti è ciò che mi rende felice, senza obblighi ne mode da seguire, secondo il mio gusto e il mio stile personale accostando stoffe e merletti che sembrano provenire da altri tempi. La donna Atelier Vicolo N° 6 è unica e inconfondibile, romantica e sognatrice proprio come me!

Ma il mio spirito gitano e la mia voglia di creare e cambiare continuamente mi ha portato a percorrere altre strade: Mercatini dell’Artigianato e Internet adesso sono la mia nuova attività. Ed è proprio grazie al web se ho deciso di aprire un blog di cucito tutto mio.

Ha cominciato ad incuriosirmi l’idea dopo aver trovato in rete alcuni blog di cucito Francesi e ……. wow ….. è nato un vero e proprio amore; sviluppatosi poi anche grazie a un meraviglioso viaggio a Parigi. Da quel momento mi si è aperto davanti agli occhi un mondo nuovo ed è stato un continuo susseguirsi di idee che hanno portato a concretizzare infine il mio blog.

atelier vicolo 6

Il blog di cucito

Raccontaci del tuo blog di cucito…

Il nome del mio blog deriva dalla mia attività precedente di sartoria che avevo aperto nel 2012, ho deciso di mantenerla perché oramai per me è un simbolo, è stato l’inizio di un cammino che spero non finisca mai e che un giorno riesca a portarmi lontano. E’ dalla sartoria Atelier Vicolo N° 6 che ho cominciato a vedere la mia passione non solo come tale, ma anche come possibile professione e stile di vita.

La decisione di aprire un blog mi è venuta in mente vedendo altre ragazze sia straniere che italiane che lo avevano fatto prima di me, per aprire un blog non bisogna essere dei maestri di sartoria, ne stilisti ne persone affermate, perché il blog rappresenta, almeno per me, uno strumento di espressione personale della propria passione. Ognuno può esprimere e mostrare quello che sente di dover mostrare, senza dover seguire per forza una moda o uno stile dettato da altri e in più da questo può trovare o dare consigli e suggerimenti a chi come me ama cucire.

Cucire per se stessi perché ci piace farlo no perché sia fonte di denaro. E’ per questo che attraverso il blog sto riuscendo a mostrare delle cose così particolari e rifinite perchè lo faccio innanzi tutto per passione e perché amo farlo. Dal punto di vista personale mi porta una soddisfazione immensa e mi fa essere più sicura di me stessa, mi fa rendere conto quanto in questi 8 anni abbia imparato e quanto ancora debba imparare. E’ uno stimolo ad andare avanti con il cucito e non rinunciare mai ai miei sogni.

Atelier da cucito

Qualche consiglio a chi vuole aprire un blog creativo: cucito, maglia, uncinetto, etc?

Le foto penso siano un elemento fondamentale per un blog e mi sento davvero fortunata ad avere accanto una persona fantastica e competente come Giancarlo, il mio fidanzato. Lui è regista e video maker ma riesce a fare delle foto bellissime e soprattutto a farmi venire bene nelle foto perché riesce a cogliere il mio lato migliore, cosa non molto semplice davanti a un obbiettivo hihihihi!!!!

Ormai per noi fare le foto è diventato un appuntamento settimanale! allora vi spiego:
A inizio settimana comincio a tagliare e mettere in piedi l’abito che andrò a mostrare nell’articolo, che ovviamente avevo già studiato e progettato di fare la settimana precedente, durante la settimana poi tra i vari impegni, lavoro ecc.. cucio e già nel frattempo cominciamo a pensare il luogo migliore dove poter scattare delle fantastiche foto. In pratica noi ovunque andiamo ci guardiamo bene intorno e se troviamo un posto che ci piace ci torniamo a fare le foto. Spesso se ci allontaniamo anche per altri motivi e andiamo in visita da qualche parte ci portiamo dietro il necessario e ci fermiamo per realizzarle.

Tutto viene realizzato con la mia reflex che mi sono regalata per Natale appena ho deciso che avrei aperto il blog. Mi è sempre piaciuto poter realizzare delle belle foto, anche quando avevo la sartoria mi piaceva molto creare delle ambientazioni particolari per fotografare i miei abiti.

Ci sveli i tuoi segreti del cucito?

Ormai per me cucire è come camminare o respirare non passo un giorno senza stare con la mia macchina da cucire una Pfaff Gritzner 6122 con doppio trasporto che ho acquistato quando avevo la sartoria, comunque è una normalissima macchina da cucire casalinga.
La taglia e cuci la utilizzo, anche perché è molto utile ma allo stesso tempo non amo particolarmente vedere il suo tipo di rifinitura e infatti ultimamente cerco sempre di nasconderla con cuciture o sbiechi (la mia grande passione). Non saprei davvero calcolare le ore che passo a cucire o lavorare per il blog e non solo anche perché spesso mi capita di pensarci e progettare anche quando non sono a casa.

Macchina da cucire

La mia stanza del cucito è la mia ex-camera da letto, che una volta chiusa la sartoria l’ho trasformata nel mio laboratorio personale con tanto di tavolo per le macchine e tavolo da taglio ma non solo anche l’arredamento del negozio ci ho messo perché l’atmosfera per creare per me è importante e devo sentirlo mio un posto per poterci stare bene. A forza però di inserire mobili, tavoli, manichini, complementi di arredo non ci si entra e non ci si gira più anche perché si tratta di una stanza di solo 3mt x 2,5 mt occupata in gran parte da un armadio a 5 ante completamente pieno di abiti la maggior parte fatti da me e tessuti!!!

A volte mi piace cucire mentre in sottofondo lascio andare un bel film o una serie tv, a volte mi piace ascoltar musica ma non mi dispiace nemmeno lavorare in silenzio assoluto soprattutto nella bella stagione quando apro la finestra e mi godo i rumori e i profumi della campagna che ho intorno.

Sono una sarta stra incasinata cerco di essere precisa e di dividere le cose ma poi ne ho talmente tante e me ne vengono in mente talmente tante che spesso finisco nel caos più completo a quel punto però mi prendo un giorno e risistemo tutto: le zip nella scatola delle zip, ripiego e suddivido i tessuti, catalogo i cartamodelli, ordino tutti i libri e i rocchetti di filo, ecc…

E’ sempre stato il tessuto a darmi l’idea dell’abito da realizzare e questo mi ha portato ad acquistare una quantità di tessuti che ora sono li ad aspettare che li utilizzi. Si perché vedo un tessuto me ne innamoro e ci vedo già l’abito finito e confezionato, ma poi siccome il tempo è tiranno e la mia mente ne pensa troppe tanti progetti non li realizzo e restano li in attesa, per questo ora anche grazie al blog sto cercando di fare e utilizzare tanti tessuti acquistati in tutti questi anni.

Sempre grazie al blog ultimamente ho iniziato anche a fare il procedimento inverso ossia prima scegliere il modello e poi il tessuto, penso sia migliore perché così lo compri e lo utilizzi subito ma l’attrazione per le stoffe è troppo forte per me e non riuscirò mai a smetterle di comperarle o comperarle solo se so già che farci no no no non è da me hihihi…

Atelier sartoria

Disegni tutti i tuoi cartamodelli?

La modellistica è forse la cosa che più mi piace e mi appassiona, ho tantissimi libri di modellistica di vari metodi e in varie lingue, penso sia fondamentale per chi come me vuole fare del cucito una futura professione avere una buona base e conoscenza della materia. Prima di aprire il blog non utilizzavo assolutamente cartamodelli già fatti, ma con le mie misure e con le mie conoscenze creavo una base e realizzavo il modello. Poi ho scoperto il mondo dei cartamodelli indipendenti e mi si è aperto davanti agli occhi un universo fantastico e del quale non posso più fare a meno. Anche perché adattandoli e modificandoli alla propria corporatura si imparano tante tecniche e cose nuove.

Cartamodelli Deer & DoeAmmetto che un giorno mi piacerebbe intraprendere questa strada e infatti sto studiando e lavorando duramente per far si che questo sia possibile

Non saprei definire un preferito in questo momento perché sto incominciando adesso a conoscere e sperimentare i vari marchi, ultimamente ho cucito tanti pezzi di Deer & Doe e devo dire che lo stile di Eleonore mi piace tanto e mi trovo molto bene con i suoi modelli e soprattutto con la loro vestibilità.

Merci Francesca la tua sincerità!

Vi è piaciuta la sua storia? Vi da voglia di aprire un blog di cucito o che racconta la vostra creatività? O forse hai già aperto il tuo blog? Scriveteci!

Vi invitiamo a seguire Francesca anche sulla sua pagina Facebook e a scoprire questo video carino sul tema di Star Wars realizzato dal fidanzato di Francesca!

 

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